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La Commissione Europea sta per presentare il Digital Omnibus, un nuovo grande pacchetto normativo che punta a semplificare e armonizzare tutte le principali regole digitali oggi in vigore.
Una riforma che coinvolgerà da vicino anche il GDPR, la Direttiva ePrivacy e le norme sull’Intelligenza Artificiale.

L’obiettivo è chiaro: creare un unico quadro normativo coerente, riducendo sovrapposizioni, duplicazioni e incertezze interpretative che negli ultimi anni hanno reso complesso l’adeguamento per imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini.

Cosa cambierà in ambito Privacy e IA

Le novità attese riguardano tre aspetti centrali:

1. Definizione di dato personale
La Commissione propone una revisione che potrebbe escludere alcune informazioni dall’ambito di applicazione del GDPR.
È un cambiamento che potrebbe incidere sia sulla tutela dei cittadini sia sugli adempimenti richiesti alle organizzazioni.

2. Interesse legittimo più valorizzato
Per molte attività – anche nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale – l’interesse legittimo potrebbe diventare una base giuridica più facilmente utilizzabile, semplificando diversi processi aziendali.

3. Cookie e tracciamento online
Sono previste regole più snelle per le attività di statistica e misurazione aggregata, con una riduzione dei casi in cui è necessario richiedere il consenso esplicito.

Effetti per imprese e cittadini

Per i cittadini, la riforma potrebbe comportare una diversa protezione di alcune categorie di dati se la definizione diventerà più restrittiva.
Questo tema è già oggetto di ampio dibattito tra addetti ai lavori.

Per le imprese e la PA, il Digital Omnibus punta a ridurre gli oneri amministrativi, soprattutto per le PMI, evitando duplicazioni tra norme diverse come GDPR, AI Act e Data Governance Act. Rimarrà però fondamentale mantenere un’adeguata governance dei dati e aggiornare procedure, policy interne e contratti.

Cosa succederà in Italia

L’adozione definitiva del Digital Omnibus non arriverà prima del 2027.
In Italia sarà necessario adeguare il Codice Privacy e armonizzare il ruolo delle varie autorità coinvolte, compresi Garante Privacy e AGCOM.

Si prevedono almeno due decreti legislativi di attuazione nazionale, accompagnati da valutazioni di impatto normativo e consultazioni.

Un quadro in evoluzione

La riforma apre una nuova fase per la tutela dei dati e la regolazione dell’innovazione.
Per realtà pubbliche e private sarà essenziale seguire l’evoluzione del Digital Omnibus con attenzione e pianificare per tempo gli adeguamenti.

Data pubblicazione : 18/11/2025