Il Garante per la protezione dei dati personali (GPDP) ha recentemente pubblicato una scheda informativa rivolta agli utenti delle piattaforme digitali, come LinkedIn, in merito all’uso dei dati personali per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale (IA).
A partire dal 3 novembre 2025, LinkedIn intende utilizzare i dati degli utenti – a meno che non si oppongano – per migliorare i propri modelli IA.
Il Garante sottolinea che gli utenti hanno il diritto di opporsi, esercitabile facilmente tramite le impostazioni dell’account o altri canali messi a disposizione dalla piattaforma.
🔑 Punti chiave della scheda informativa
Chi può esercitare il diritto: ogni utente della piattaforma che non desidera che i propri dati siano usati per l’addestramento IA.
Come esercitare il diritto: tramite i canali indicati dalla piattaforma (es. sezione privacy, comunicazioni dirette), senza costi e senza ritardi ingiustificati.
Cosa succede se ci si oppone: i dati personali non saranno più utilizzati per l’addestramento dei modelli IA dalla data di efficacia dell’opposizione.
Perché è importante: garantisce trasparenza, controllo dei dati personali e conformità alla normativa GDPR.
🛠 Per aziende e professionisti
Se gestisci dati personali di utenti o collaboratori, verifica che siano informati correttamente e che abbiano gli strumenti per opporsi.
Aggiorna le policy interne e assicurati che le procedure di gestione dei dati siano allineate alle indicazioni del Garante.
Inserisci esempi pratici di questo scenario nei corsi di formazione sulla privacy e sulla gestione dei dati.
📌 Fonte ufficiale: https://www.gpdp.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10183919
Data pubblicazione : 29/10/2025