Negli ultimi anni si sente spesso dire che un software open source è, per definizione, più sicuro e quindi automaticamente adatto anche a enti pubblici e aziende.
In realtà, questa affermazione va letta con un po’ più di attenzione.
Open source non significa “gestione conforme”
Un software open source permette di verificare il codice e di sapere come funziona l’applicazione.
Questo è senza dubbio un grande vantaggio in termini di trasparenza.
Tuttavia, la trasparenza del codice non garantisce automaticamente una corretta gestione dei dati.
Quando un programma è web based, il punto centrale diventa:
- su quali server transitano i dati
- chi può accedere al sistema
- come vengono gestite le credenziali
- se esistono log e tracciamenti controllabili
Sono aspetti fondamentali soprattutto per enti e aziende, che hanno responsabilità precise in materia di sicurezza e protezione dei dati.
Il problema dei servizi “pronti all’uso”
Molti strumenti open source, se utilizzati nella loro versione standard online, si appoggiano a:
- infrastrutture di terze parti
- server non direttamente governabili
- configurazioni non personalizzabili
Questo può rendere difficile dimostrare un reale controllo sugli accessi e sui flussi di dati, elemento essenziale in contesti professionali.
La soluzione: server dedicato e controllo degli accessi
Per questo motivo, l’approccio più corretto non è rinunciare all’open source, ma gestirlo nel modo giusto.
Utilizzare un server dedicato consente di:
- mantenere il controllo totale sugli accessi
- definire ruoli e autorizzazioni
- tracciare le attività
- ridurre i rischi legati a infrastrutture esterne
Perché abbiamo scelto RustDesk su server dedicato
È proprio con questa logica che abbiamo scelto di configurare RustDesk facendolo transitare attraverso un nostro server dedicato.
In questo modo è possibile coniugare:
- i vantaggi dell’open source
- una maggiore governance del servizio
- un approccio più coerente con le esigenze di sicurezza e privacy di aziende ed enti
Per enti e aziende, questi aspetti non sono dettagli tecnici, ma scelte strategiche
Data pubblicazione : 06/02/2026