Una delle situazioni che incontro più spesso durante le consulenze riguarda aziende, attività commerciali e strutture ricettive che mi contattano quando l’impianto di videosorveglianza è già stato installato.

La richiesta è quasi sempre la stessa:

“Abbiamo installato le telecamere. Adesso dobbiamo sistemare la privacy.”

È un errore molto diffuso. La conformità al GDPR non dovrebbe essere affrontata a impianto ultimato, ma prima della progettazione e dell’installazione.

La videosorveglianza è un trattamento di dati personali

Installare una telecamera non significa soltanto aumentare la sicurezza: significa avviare un trattamento di dati personali.

Le immagini possono infatti riguardare lavoratori, clienti, visitatori, fornitori, targhe di veicoli e altri elementi riconducibili a persone identificabili.

Per questo motivo il GDPR, all’articolo 25, introduce il principio di Privacy by Design: la protezione dei dati deve essere prevista fin dalla fase di progettazione.

Non basta installare le telecamere e affiggere il cartello

Il cartello informativo è solo l’ultimo adempimento.

Prima dell’installazione è necessario valutare, ad esempio:

  • le finalità del trattamento;
  • le aree da riprendere e quelle da escludere;
  • i tempi di conservazione delle immagini;
  • chi potrà accedere alle registrazioni;
  • le misure di sicurezza da adottare;
  • l’eventuale necessità di una DPIA.

Attenzione anche allo Statuto dei Lavoratori

Se le telecamere possono riprendere, anche indirettamente, i lavoratori, entra in gioco anche la normativa lavoristica.

In questi casi potrebbe essere necessario un accordo sindacale oppure l’autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, valutazioni che devono essere effettuate prima dell’installazione.

L’ordine corretto delle attività

Una corretta gestione della videosorveglianza dovrebbe seguire questo percorso:

  1. Analisi delle esigenze di sicurezza.
  2. Valutazione degli aspetti privacy.
  3. Verifica degli obblighi previsti dallo Statuto dei Lavoratori.
  4. Definizione delle inquadrature e delle modalità di registrazione.
  5. Predisposizione della documentazione necessaria.
  6. Installazione dell’impianto.
  7. Attivazione della videosorveglianza.

Conclusioni

La domanda non dovrebbe essere:

“Come posso mettere a norma le telecamere che ho già installato?”

Ma piuttosto:

“Quali verifiche devo effettuare prima di installare un impianto di videosorveglianza?”

La videosorveglianza è uno strumento fondamentale per la sicurezza, ma quando comporta il trattamento di dati personali deve essere progettata correttamente fin dall’inizio.

La conformità privacy non rappresenta una sanatoria successiva all’installazione: è il presupposto su cui dovrebbe essere costruito l’intero progetto.

Data Pubblicazione : 25/06/2026